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TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI EDILIZIA
D.P.R. n. 380 del 06.06.2001 Coordinato con le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 301 del 27.12.2002
Attività dello Sportello Unico (Art.5):
Nota Introduttiva
Si informa la cittadinanza che con delibera di Giunta Comunale n. 68 del 29.09.2003 è stato istituito lo sportello unico per l’edilizia ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 e s.m.i.
E’ data facoltà a colui che presenta richiesta di denuncia di inizio attività, permesso di costruire e agibilità di avvalersi dei servizi resi dallo sportello.
Si invita pertanto il richiedente, nel caso intenda avvalersi dell’attività dello sportello per l’acquisizione dei pareri o autorizzazione di altri enti, a seguire le indicazioni riportate in seguito per accelerare i tempi di acquisizione dei provvedimenti necessari.
Inoltre si invita il richiedente a leggere il vadecum sulle nuove disposizioni > cf Atti Amminisatrativi.
Lo sportello per l’edilizia è addetto alle seguenti funzioni:
- ricezione delle domande di permesso di costruire, denuncia di inizio attività e agibilità e di ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di edilizia;
- a fornire informazioni sulle materie di cui al punto precedente, anche mediante predisposizione di un archivio informatico contenente i necessari elementi normativi, che consenta a chi vi abbia interesse l’accesso gratuito, anche in via telematica, alle informazioni sugli adempimenti necessario per lo svolgimento delle procedute previste dal D.P.R. n. 380 del 06.06.2001, all’elenco delle domande presentate, allo stato del loro iter procedurale, nonché a tutte le possibili informazioni utili disponibili;
- all’adozione, nelle medesime materie, dei provvedimenti in tema di accesso ai documenti amministrativi in favore di chiunque vi abbia interesse ai sensi dell’art. 22 e seguenti della legge 07.08.1990 n. 241, nonché delle norme comunali di attuazione;
- al rilascio dei permessi di costruire, dei certificati di agibilità, nonché delle certificazioni attestanti le prescrizioni normative e le determinazioni provvedimentali a carattere urbanistico, paesaggistico-ambientale, edilizio e di qualsiasi altro tipo comunque rilevanti ai fini di interventi di trasformazione edilizia del territorio;
- alla cura dei rapporti tra l’amministrazione comunale, il privato e le altre amministrazioni chiamate a pronunciarsi in ordine all’intervento edilizio, oggetto dell’istanza o denuncia, con particolare riferimento agli adempimenti connessi all’applicazione della parte seconda del testo unico;
- acquisizione per il rilascio del permesso di costruire o del certificato di agibilità, ove non siano stati già allegati dal richiedente del parere dell’A.S.L. e del parere dei vigili del fuoco;
- cura gli adempimenti necessari all’acquisizione, anche mediante conferenza di servizi ai sensi degli artt. 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater della legge 07.08.1990 n. 241, degli atti di assenso, comunque denominati, necessari ai fini della realizzazione dell’intervento edilizio, nel novero di detti assensi rientrano in particolare:
a) le autorizzazioni e certificazioni del competente ufficio tecnico della regione, per le costruzioni in zone sismiche di cui agli artt. 61, 94 e 62;
b) l’assenso dell’amministrazione militare per le costruzioni nelle zone di salvaguardia contigue ad opere di difesa dello Stato o a stabilimenti militari, di cui all’art. 16 della legge 24.12.1976 n. 898;
c) autorizzazione del direttore della circoscrizione doganale in caso di costruzione, spostamento e modifica di edifici nelle zone di salvaguardia in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 19 del decreto legislativo 08.11.1990 n. 374;
d) autorizzazione dell’autorità competente per le costruzioni su terreni confinanti con il demanio marittimo, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 55 del codice della navigazione;
e) gli atti di assenso comunque denominati previsti per gli interventi edilizi su immobili vincoli ai sensi degli articoli 21, 23, 24, e 151 del decreto legislativo 29.10.1999 n. 490, fermo restando che in caso di dissenso manifestato dall’amministrazione preposta alla tutela dei beni culturali, si procede ai sensi dell’articolo 25 del decreto legislativo 29.10.1999 n. 490;
f) il parere vincolante della Commissione per la salvaguardia di Venezia, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 6 della legge 16.04.1973 n. 171 e successive modificazioni salvi i casi in cui vi sia stato l’adeguamento al piano comprensoriale previsto dall’articolo 5 della stessa legge, per l’attività edilizia nella laguna veneta, nonché nel territorio dei centri storici di Chioggia e di Sottomarina e nelle isole Pellestrina, Lido e Sant’Erasmo;
g) il parere dell’autorità competente in tema di assetti e vincoli idrogeologici;
h) gli assensi in materia di servitù viarie, ferroviarie, portuali ed aeroportuali;
i) il nulla-osta dell’autorità competente ai sensi dell’articolo 13 della legge 06.12.1991 n. 394 in tema di aree naturali protette.
In particolare per consentire il rispetto di quanto previsto dall’art. 20 (procedimento per il rilascio del permesso di costruire) si invita a seguire le istruzioni qui di seguito indicate per consentire allo sportello l’acquisizione in tempi brevi della seguente documentazione:
1) PARERE ULSS
- per l’acquisizione del parere A.U.L.S.S. necessita le presentazione della ricevuta del versamento dei diritti sanitari per il parere del progetto edilizio da effettuarsi tramite bollettino postale sul conto corrente n. 17878307 intestato a “Az. U.L.S.S. n. 10 Veneto Orientale San Donà di Piave – Servizio Tesoreria” indicando nella causale “diritti sanitari per parere progetto edilizio – n. ___ unità residenziali/n.___ ambienti unità direzionali/mq. ____ unità commerciali/ ore n. ____ attività produttiva” secondo gli importi indicati nella tabella sottostante:
AMBITO RESIDENZIALE |
- per n. 1 unità residenziale |
€ 62,00 |
- per ogni unità in più |
€ 36,00 |
AMBITO PRODUTTIVO |
|
- per ogni ora o frazione di ora |
€ 62,00 |
- massimo giornaliero |
€ 207,00 |
AMBITO ALBERGHIERO |
|
- fino a 10 stanze da letto |
€ 62,00 |
- per ogni stanza in più |
€ 3,00 |
- ambito strutture recettive extra alberghiere (agriturismo, case per ferie, ostelli, rifugi alpini) |
€ 52,00 |
|
AMBITO DIREZIONALE |
- fino a 5 ambienti di lavoro (non si intendono ambienti i WC, corridoi, ripostigli e garage) |
€ 62,00 |
- per ogni ambiente in più |
€ 3,00 |
AMBITO COMMERCIALE |
- fino a 100 mq. |
€ 62,00 |
- da 101 mq. in poi per ogni 100 mq. |
€
26,00 |
- ovvero ai sensi dell’art. 20 co. 1 autocertificazione circa la conformità del progetto alle norme igienico-sanitarie nel caso in cui il progetto riguardi interventi di edilizia residenziale ovvero la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazione tecnico-discrezionale, secondo l’apposito modello (cf Modulistica)
2) PARERE VIGILI DEL FUOCO
Per l’acquisizione del parere necessita il versamento degli appositi diritti, da effettuare al momento della presentazione della domanda del permesso di costruire allo sportello, con apposito bollettino postale sul conto corrente n. 336305 intestato a “Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia” causale “Servizi a pagamento resi dai Vigili del Fuoco attività n. ___ ore ___” secondo gli importo indicati nella tabella delle tariffe orarie e in quella del riepilogo della attività.
Inoltre necessita la compilazione dell’apposito modulo tra quelli nella sezione Modulistica a seconda del tipo di richiesta da presentare.
Altri casi riguardanti sia richieste di permesso di costruire che denunce di inizio attività:
a) PRATICHE EDILIZIE SOGGETTE AL PARERE DELLA COMMISSIONE EDILIZIA INTEGRATA AI SENSI DELLA L.R. N. 63/94
Per tali pratiche è necessario la presentazione della documentazione in triplice copia, sia nel caso di richiesta di permesso di costruire che denuncia di inizio attività.
Deve sempre essere allegata la documentazione fotografica.
b) RICHIESTA DI ALLACCIAMENTO ALLA PUBBLICA FOGNATURA ED AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO
Per la compilazione della domanda bisogna utilizzare i moduli richiesta di autorizzazione per acque reflue domestiche e richiesta di autorizzazione per insediamenti produttivi.
Alla richiesta va allegata la documentazione indicata nei moduli sopraccitati, inoltre deve essere effettuato un versamento di € 25,82 ed allegare una marca da bollo da € 10,33.
La richiesta è rivolta al Consorzio Intereggionale dell’Acquedotto del Basso Tagliamento. E’ cura dello sportello trasmettere la pratica al Consorzio, previa presentazione di tutta la documentazione necessaria per evitare eventuali ritardi nel rilascio dell’Autorizzazione.